Contro il tempo?

USI Università della Svizzera italianaLugano, TI
Tuesday, Apr 28 from 2 pm to 6:30 pm
Overview

Scienza, memoria, estetica e creatività.

Un dialogo tra medicina, neuroscienze e pratica clinica sui meccanismi biologici della longevità, sul ruolo della prevenzione e sul rapporto tra tempo, corpo e identità.

Descrizione

Il tempo della vita non è soltanto una misura cronologica. È un processo biologico, psicologico e culturale che coinvolge il corpo, la mente e il modo in cui percepiamo noi stessi. Le ricerche contemporanee mostrano che la longevità dipende dall’equilibrio tra diversi sistemi dell’organismo e dalla capacità di mantenere adattamento e resilienza nel tempo.

La prima parte del pomeriggio mette a confronto tre prospettive della medicina che osservano il tempo da angolazioni diverse:

  • la psichiatria e le neuroscienze, che indagano il ruolo dei sistemi di regolazione della mente nei processi di invecchiamento;
  • la nefrologia, che attraverso lo studio del rene svela il funzionamento di un organo chiave per l’equilibrio biologico, capace di filtrare, misurare e regolare parametri interni nel tempo;
  • la chirurgia estetica, che apre una riflessione sulla percezione del tempo sul corpo e sul rapporto tra trasformazione fisica, identità e accettazione di sé.

La seconda parte del pomeriggio si apre a una prospettiva culturale e creativa. I dati demografici sulla longevità saranno messi in relazione con il ruolo degli stimoli culturali e della creatività nella maturità. Attraverso arte, musica e performance, si mostrerà come il tempo possa diventare anche uno spazio di trasformazione e intensificazione dell’esperienza.

Scienza, memoria, estetica e creatività.

Un dialogo tra medicina, neuroscienze e pratica clinica sui meccanismi biologici della longevità, sul ruolo della prevenzione e sul rapporto tra tempo, corpo e identità.

Descrizione

Il tempo della vita non è soltanto una misura cronologica. È un processo biologico, psicologico e culturale che coinvolge il corpo, la mente e il modo in cui percepiamo noi stessi. Le ricerche contemporanee mostrano che la longevità dipende dall’equilibrio tra diversi sistemi dell’organismo e dalla capacità di mantenere adattamento e resilienza nel tempo.

La prima parte del pomeriggio mette a confronto tre prospettive della medicina che osservano il tempo da angolazioni diverse:

  • la psichiatria e le neuroscienze, che indagano il ruolo dei sistemi di regolazione della mente nei processi di invecchiamento;
  • la nefrologia, che attraverso lo studio del rene svela il funzionamento di un organo chiave per l’equilibrio biologico, capace di filtrare, misurare e regolare parametri interni nel tempo;
  • la chirurgia estetica, che apre una riflessione sulla percezione del tempo sul corpo e sul rapporto tra trasformazione fisica, identità e accettazione di sé.

La seconda parte del pomeriggio si apre a una prospettiva culturale e creativa. I dati demografici sulla longevità saranno messi in relazione con il ruolo degli stimoli culturali e della creatività nella maturità. Attraverso arte, musica e performance, si mostrerà come il tempo possa diventare anche uno spazio di trasformazione e intensificazione dell’esperienza.

Good to know

Highlights

  • 4 hours 30 minutes
  • In person

Location

USI Università della Svizzera italiana

13 Via Giuseppe Buffi

Auditorium 6900 Lugano

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Agenda

-

Accoglienza e apertura

Prof.ssa Antonietta Mira, Prof. Antonio Malgaroli

Perché Invecchiamo: Significato evolutivo e regolazione  psichica della Longevità

-

PRIMA PARTE. Il tempo della scienza

Valentina Ferri

Monologo teatrale

-

Tavola rotonda – Il tempo biologico e della mente.

Prof. Dr. med. Antonio Malgaroli, Prof. Dr. med. Paolo Ferrari, Prof. Dr. med. Daniel Schmauss, Prof.ssa Clelia Di Serio (moderatrice)

Organized by
BrainCircle Lugano
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